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VARICELLA

Attualmente in Italia le notifiche di varicella sono circa 20.000/anno, escludendo la fasce di età adulte. L'infezione primaria da virus della Varicella-Zoster negli adulti provoca quadri clinici gravi con complicazioni.

Clinicamente si presenta con un'eruzione cutanea maculo - papulosa, con successiva evoluzione in vescicole, pustole e croste, accompagnata da febbre e malessere generale. Il virus viene trasmesso da persona con infezione da varicella o da Herpes Zoster a seguito di contatto diretto con soggetti suscettibili o per via aerea attraverso secrezioni respiratorie, oppure tramite il fluido contenuto nelle vescicole per contatto diretto o per inalazione.

Il periodo di incubazione è in media di 13-17 giorni; mentre il periodo di contagiosità va da 5 giorni prima a non più di 5 giorni dopo la comparsa delle vescicole.

Le complicazioni più frequenti comprendono le superinfezioni batteriche, trombocitopenia, artriti, polmoniti, epatiti, meningoencefaliti. Le manifestazioni esantematiche estese e le complicazioni della varicella sono molto più frequenti tra gli adolescenti e gli adulti, rispetto ai bambini. Un importante problema è rappresentato dalla varicella in gravidanza per le possibili complicanze, sia a carico della madre che del bambino.

In italia sono disponibili 2 vaccini. Vanno somministrati per via sottocutanea e negli adulti non immuni è prevista la somministrazione di due dosi ad un intervallo di 4-8 settimane. Non vi è la necessità di effettuare dei richiami.

Le categorie a rischio, alle quali è consigliata la vaccinazione, sono le seguenti: le persone non immuni che lavorano in ambiente sanitario, soprattutto per coloro che sono a contatto con bambini o con persone immunodepresse, gli operatori di asili nido, scuole materne e comunità della prima infanzia (scuola primaria e secondaria).

Negli adulti il valore predittivo positivo del ricordo anamnestico è molto elevato (96-99%); pertanto il ricordo di varicella è adeguato ad identificare gli individui già immuni, che non devono essere vaccinati.

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Vittorio Luxardo

vittorio

Il 23 Dicembre ci ha lasciato l’amico Vittorio Luxardo, Regional Access Manager di Sanofi Pasteur SMD. E’ partito per un lungo viaggio e non posso nemmeno rimproverarlo per non essere passato da me prima della partenza per il consueto pre travel counselling. Non era necessario, Vittorio era sempre preparato, puntiglioso, scientificamente rigoroso e discreto. Proprio la discrezione era il suo grande punto di forza.

A Vittorio devo l’idea dello studio effettuato nel 2000 in azienda (Eni) per dimostrare l’efficacia della campagna antiinfluenzale. Questo ha permesso, dati alla mano, di promuovere tale vaccinazione in tutte le aziende italiane.

Negli ultimi 15 anni ha sempre collaborato con Simvim, informandoci sulle novità del mondo vaccinale e partecipando sempre in modo discreto alle nostre iniziative sul territorio nazionale.

Grazie Vittorio per tutto quello che ci hai dato e che abbiamo condiviso in questi anni. Non mi stupirei se continuassi ad aggiornarmi. E’ per questo motivo che non cancello il tuo numero di telefono; come dicevi tu, con le nuove tecnologie non si può mai sapere.

Ciao.

Vincenzo e gli amici della Simvim